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Statuto Associazione PDF 

 

Lo Statuto AsPro 36.7 e il REGOLAMENTO DI CLASSE IN VIGORE
Questo è il testo dello Statuto dell'associazione AsPro 36.7 depositato con l'atto costitutivo il 14 dicembre presso il Notaio Mario Soldani (armatore del 36.7 "Trimpili") a Roma.

STATUTO
ASSOCIAZIONE PROPRIETARI YACHT CLASSE
BENETEAU FIRST 36.7 – ASPRO 36.7


Art. 1 - COSTITUZIONE – SEDE


È costituita una associazione denominata "Associazione Proprietari Yacht Classe Beneteau FIRST 36.7 - ASPRO 36.7- Associazione Sportiva dilettantistica“ (la sigla “ASPRO 36.7” identificherà a tutti gli effetti l’associazione) con sede in Roma.
E’ facoltà del Consiglio Direttivo trasferire la sede in altro luogo, ovvero di istituire sedi secondarie e in altri Comuni dello Stato.
L'Associazione ha durata illimitata


Art. 2 – SCOPI


L’Associazione vuole riunire tutti i proprietari di nazionalità italiana di imbarcazioni Bénéteau FIRST 36.7 e persone che hanno interesse per la classe.
L'Associazione ha la scopo di contribuire alla diffusione e pratica dello sport della vela, in particolare:

a) Favorire e stimolare la pratica della navigazione col Beneteau FIRST 36.7, sia per diporto promuovendo crociere, sia per agonismo organizzando e coordinando l’attività sportiva di classe zonale e nazionale .
b) Definire un Regolamento di Classe che stabilisca i criteri di ammissione e le regole per la partecipazione alle regate della Classe.
c) Informare i proprietari di Beneteau FIRST 36.7 sull'attività e sugli sviluppi dell'Associazione, favorendo uno scambio di esperienze relative all'uso del Beneteau FIRST 36.7 per crociere e per regate.
d) Partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento delle regate e delle manifestazioni ricreative e culturali connesse.
e) Curare i rapporti con l’esterno in particolare con media, progettisti, costruttori e sponsor.
 

Art. 3 – NATURA


L’Associazione è apolitica e non persegue scopi di lucro. Eventuali utili saranno reinvestiti per l’attuazione dei fini istituzionali.


Art.4 – PATRIMONIO ED ENTRATE


Il patrimonio sociale è costituito dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione. Le entrate sono costituite dalle quote sociali, lasciti, donazioni, proventi da manifestazioni sportive, servizi resi ai Soci, sponsorizzazioni, nonché da contributi straordinari , da parte dei Soci, deliberati dall’Assemblea dei Soci e quant’altro concorra ad incrementare l’attivo sociale.
Le quote sono intrasmissibili, e non possono essere cedute con effetto verso l’associazione neppure fra associato e associato. In caso di morte del socio gli aventi diritto subentrano nella qualifica di socio per la frazione d’anno residua, con facoltà, se lo desiderano di rinnovare il rapporto associativo per gli anni seguenti.
Le quote non sono rivalutabili in alcun modo.


Art. 5 – ESERCIZIO SOCIALE


L'esercizio sociale coincide con l'anno solare e si chiude con il 31 dicembre di ogni anno. Il segretario redige bilancio consuntivo dell'associazione composto da rendiconto economico e finanziario.
Entro 60 giorni il Consiglio Direttivo deve approvare il Bilancio consuntivo e quello preventivo che debbono essere sottoposti all’Assemblea dei Soci per l’approvazione.


Art. 6 -. SOCI


Sono istituite le seguenti categorie di Soci:

a) "Soci Ordinari" sono i proprietari di Beneteau FIRST 36.7, i partecipanti ad attività della Classe o loro delegati in regola con il pagamento della quota associativa dell'anno in corso. Qualora il socio fosse un Ente o un gruppo di più persone, un solo rappresentante avrà la qualifica di "Socio Ordinario”.
I Soci Ordinari hanno diritto di voto in Assemblea Generale e possono ricoprire cariche sociali.
b) "Soci Onorari" che godono degli stessi diritti e doveri dei Soci Ordinari compreso il diritto di voto; sono esentati dal conferire la quota associativa annuale.
Si accede alla qualifica di socio onorario su proposta del Consiglio Direttivo e approvazione dell’assemblea.
La domanda di ammissione all’associazione corredata dal pagamento della quota associativa annuale non ha bisogno di alcuna formalità.
I Soci sono tenuti al versamento della quota associativa annuale entro il mese di marzo; la quota avrà validità sino al 31/12 dell'anno in cui e' stata versata. Un socio che venda la propria imbarcazione potrà avere la voltura dell'iscrizione sulla nuova barca.
La qualifica di Socio può essere revocata per decisione motivata e insindacabile del Consiglio Direttivo nei confronti di un Associato:
A) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi dell’Associazione;
B) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli scopi o agli interessi della stessa;
C) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione;
D) che senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione o risulti moroso del pagamento del contributo associativo e di quanto dovuto all’Associazione in dipendenza di eventuali prestazioni effettuate a suo favore, o per qualsiasi altro titolo.
In questi casi il socio moroso deve essere preventivamente invitato per iscritto ad adempiere alle obbligazioni assunte e ad effettuare il versamento della somma dovuta. L’esclusione può aver luogo soltanto dopo trascorsi trenta giorni dalla data di avviso di ricezione dello scritto e sempre che il socio si mantenga inadempiente.
 

Art. 7 –ASSEMBLEE E ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE


Gli organi dell’ASPRO 36.7 sono:
L’Assemblea Generale dei Soci
Il Presidente
Il Segretario
Il Tesoriere
I Delegati Zonali
Il Consiglio Direttivo.
Tutte le cariche sociali sono a titolo onorifico e tutti possono essere rieletti a fine del mandato, agli organi di cui sopra spetterà il solo rimborso delle spese vive sostenute il cui rendiconto che verrà approvato dal tesoriere. La carica di presidente non potrà essere ricoperta per più di tre mandati consecutivi.


Art. 8 -. ZONE


I Proprietari di Beneteau FIRST 36.7 residenti o operanti con le loro imbarcazioni in un ambito territoriale ben definito possono chiedere al Consiglio Direttivo il riconoscimento della loro "Zona", purché gli Associati coinvolti siano almeno cinque, i quali indicheranno anche un "Delegato di Zona", che sarà rinnovato annualmente.


Art. 9 - ASSEMBLEA GENERALE


L'Assemblea Generale è composta da tutti i Soci ed è così regolata:

a) Essa è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno entro il 30 giugno per l'approvazione del Bilancio sociale. La convocazione deve essere fatta per iscritto o per email con almeno trenta giorni di preavviso e deve indicare il giorno, l'ora e il luogo di riunione, nonché il giorno, l'ora e il luogo della eventuale seconda convocazione, che si rendesse necessaria in caso di invalidità. Deve inoltre essere accompagnata dall'Ordine del Giorno e da copia di tutti i documenti soggetti a discussione ed approvazione.
b) L'Assemblea Generale è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti o rappresentati per delega almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. Ogni Socio può portare non più di due deleghe. Il Presidente ed il Segretario non possono portare deleghe.
c) L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal un Socio designato dall'Assemblea stessa. Questi nominerà un segretario incaricato di redigere il verbale che dovrà essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione, e portato a conoscenza di tutti i Soci.
d) L'Assemblea Generale è chiamata a commentare e approvare i seguenti documenti presentati dal Consiglio Direttivo: Bilancio Consuntivo e connessa relazione del Segretario - Bilancio di Previsione - Eventuali Proposte di modifica dello Statuto o del Regolamento di classe.
e) Le deliberazioni vengono prese per alzata di mano a maggioranza semplice dei Soci presenti o rappresentati. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
f) Le deliberazioni dell'Assemblea Generale sono vincolanti per tutti i Soci, che le accetteranno senza riserve.
g) A scrutinio segreto, è chiamata all’elezione del Presidente, del Segretario e del Tesoriere.
 

Art. 10 - IL PRESIDENTE


Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e ne cura le pubbliche relazioni. Presiede il Consiglio Direttivo, presiede e convoca l'Assemblea Generale. Eletto a scrutinio segreto dall'Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo, resta in carica due anni ed è rieleggibile.
Decade per dimissioni o impedimento definitivo.
In caso di decadenza il Consiglio Direttivo resta in carica e viene presieduto dal Consigliere più anziano fra i presenti fino alla convocazione di una nuova Assemblea dei Soci per l’elezione di un nuovo Presidente.


Art. 11 – IL SEGRETARIO


Il Segretario svolge funzioni di organizzazione, di promozione e coordinamento per l'attuazione degli scopi statutari secondo le direttive del Consiglio Direttivo in particolare deve:

a) Conservare e aggiornare i Registri Sociali e gli Archivi dei Proprietari, dei Soci, delle imbarcazioni, dei Certificati di Conformità e di Stazza.
b) Intrattenere i rapporti con la Stampa, la Federazione Italiana Vela, l’UVAI, il Cantiere, i Delegati di Zona, i Soci e i proprietari tutti.
c) Curare, anche attraverso la consulenza e la collaborazione di professionisti incaricati, l'edizione e la distribuzione di un notiziario o di un sito Internet dell’Associazione e in generale la comunicazione dell’Associazione.
d) Collaborare con i Circoli Velici designati per l'organizzazione dell’attività sportive.
e) Convocare il Consiglio Direttivo nei termini precisati dall'art.14.

Per quanto riguarda gli atti di straordinaria amministrazione, il loro compimento dovrà essere preventivamente autorizzato con delibera del Consiglio Direttivo. Solo in caso dicomprovata necessità e urgenza il Segretario è autorizzato a compiere atti di straordinaria amministrazione senza preventiva delibera del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
Il Segretario è eletto dall'Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo, resta in carica due anni ed è rieleggibile. In caso di necessità, può nominare, tra i Soci, un Vice Segretario che lo sostituisca nelle mansioni di ordinaria amministrazione.
Il Segretario decade per dimissioni o impedimento definitivo.
Decade inoltre, con il Consiglio Direttivo, per mancata approvazione del Bilancio da parte dell’Assemblea.
In caso di decadenza del Segretario il Consiglio Direttivo resta in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla convocazione di una nuova Assemblea dei Soci per l’elezione di un nuovo Segretario e del Consiglio Direttivo.


Art. 12 – IL TESORIERE


Il Tesoriere svolge funzioni di amministrazione, contabilità e tesoreria, in particolare deve formulare i bilanci consuntivi e di previsione da sottoporre alla ratifica del Consiglio Direttivo.


Art. 13 - IL DELEGATO di ZONA


Il Delegato di Zona ha la rappresentanza dell'Associazione nell'ambito della sua Zona entro i limiti assegnati dal Consiglio Direttivo e organizza l'attività sportiva e sociale locale. In particolare deve:

a) Censire e invitare ad associarsi tutti i della sua zona, comunicando i risultati al Segretario.
b) Gestire il fondo spese assegnatogli dal Consiglio Direttivo.
c) Tenere rapporti informativi ed organizzativi con il locale comitato di Zona FIV in qualità di Delegato di Classe.
d) Collaborare con articoli e notizie alla redazione del Notiziario
e) Incassare e trasmettere al Segretario le quote associative.

Il Delegato di Zona è indicato ogni anno dai Soci di Zona e può nominare, se necessario, uno o più assistenti per la migliore organizzazione dell'attività della Zona.


Art. 14 - CONSIGLIO DIRETTIVO


Il Consiglio Direttivo è l'organo di governo dell'Associazione, in quanto rappresentativo della totalità dei Soci. Esso è composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere dai Delegati di Zona, ed è così regolato:

a) Esso è convocato dal Segretario almeno una volta all'anno e comunque almeno quaranta giorni prima della prevista Assemblea Generale, o quando ne ravvisa l'opportunità, nonchè quando ne riceve richiesta da almeno il 50% dei suoi componenti. La convocazione del Consiglio Direttivo deve essere fatta per iscritto con almeno trenta giorni di preavviso e deve essere corredata dall'Ordine del Giorno e dalla documentazione informativa attinente gli argomenti all'Ordine del Giorno.
b) Il Consiglio Direttivo delibera su tutte le questioni organizzative dell'Associazione ed elabora le direttive di sviluppo per l'attuazione degli scopi statutari. In particolare: determina le quote associative ed i relativi termini di pagamento; propone ai competenti Organi della FIV luoghi e date dell’attività sportiva; ratifica il Bilancio Consuntivo e di Previsione presentati dal Segretario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale; elabora eventuali modifiche allo Statuto e al Regolamento di Stazza da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale; determina le candidature alle cariche sociali da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale. Autorizza il Segretario a compiere atti di straordinaria amministrazione.
c) Il Consiglio Direttivo è valido quando siano presenti il Presidente, il Segretario e personalmente o per delega almeno il 2/3 dei Delegati. I Delegati di Zona possono farsi rappresentare da un Socio Proprietario della loro Zona.
d) Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei componenti presenti o rappresentati. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
e) Le questioni tecniche ed organizzative di controversa interpretazione o dubbia conformità alle direttive della Federazione Italiana Vela dovranno essere sottoposte all'arbitrato insindacabile della Federazione stessa.
f) Al Consiglio Direttivo può essere invitato un delegato del Cantiere Costruttore e/o dello Studio del Progettista del Beneteau FIRST 36.7, in veste di consulente e senza diritto di voto.
h) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell'Associazione, che nomina un segretario di seduta incaricato di redigere il Verbale, che dovrà poi essere portato a conoscenza di tutti i Soci. In caso di assenza del Presidente dell'Associazione, il Consiglio Direttivo sarà presieduto dal componente di maggiore anzianità di iscrizione all'Associazione.
 

Art. 15 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE


Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall'Assemblea Generale. Nella stessa sede l'Assemblea nominerà un liquidatore. L'eventuale attivo risultante dalla liquidazione non potrà essere ripartito tra i Soci, ma dovrà essere devoluto ad associazioni sportive con analoghe finalità. In caso di scioglimento dell'associazione per qualunque causa, i beni verranno devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito parere dell’eventuale organismo di controllo istituito a norma di legge, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge stessa.

 

Art. 16 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA


I provvedimenti adottati dagli Organi dell’Associazione hanno piena e definitiva efficacia nei confronti del Soci. Qualsiasi controversia insorga tra Associati ed i Soci stessi correlata all’attività sociale, deve essere sottoposta agli Organi statutari dell’Associazione. Qualsiasi controversia, anche di natura patrimoniale, deve essere composta mediante arbitraggio irrituale. L’inosservanza di dette disposizioni costituisce illecito sportivo.


Art. 17 – NORMA TRANSITORIA


Il Consiglio preparerà un Regolamento di Classe che definisca le regole per l’ammissione e la partecipazione all’attività sportiva della classe, da sottoporre all’approvazione dei soci e della FIV.
Nel Regolamento verrà presa in considerazione sia la possibilità di regatare con un rating che compensi le differenze esistenti fra le imbarcazioni, sia la possibilità di regatare in tempo reale per tutte le imbarcazioni che rispetteranno le regole di classe.
In attesa di approvazione del Regolamento di Classe saranno ammesse nell’Associazione tutte le imbarcazioni Beneteau FIRST 36.7 nelle varie versioni prodotte e le regate saranno effettuate, in attesa di un disciplinare che permetta di regatare in tempo reale, con un rating che compensi le differenze esistenti fra le imbarcazioni.
Fino alla prima Assemblea che nominerà il Consiglio Direttivo, in sede di atto costitutivo verranno nominati il Presidente, il Segretario e il Tesoriere che verranno poi confermati o sostituiti nella prima Assemblea.

 

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