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Lo Statuto AsPro 36.7 e il REGOLAMENTO DI CLASSE IN VIGORE
a) Favorire e stimolare la pratica della navigazione col Beneteau FIRST 36.7, sia per diporto promuovendo crociere, sia per agonismo organizzando e coordinando l’attività sportiva di classe zonale e nazionale . b) Definire un Regolamento di Classe che stabilisca i criteri di ammissione e le regole per la partecipazione alle regate della Classe. c) Informare i proprietari di Beneteau FIRST 36.7 sull'attività e sugli sviluppi dell'Associazione, favorendo uno scambio di esperienze relative all'uso del Beneteau FIRST 36.7 per crociere e per regate. d) Partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento delle regate e delle manifestazioni ricreative e culturali connesse. e) Curare i rapporti con l’esterno in particolare con media, progettisti, costruttori e sponsor. Art. 3 – NATURA
a) "Soci Ordinari" sono i proprietari di Beneteau FIRST 36.7, i partecipanti ad attività della Classe o loro delegati in regola con il pagamento della quota associativa dell'anno in corso. Qualora il socio fosse un Ente o un gruppo di più persone, un solo rappresentante avrà la qualifica di "Socio Ordinario”. b) "Soci Onorari" che godono degli stessi diritti e doveri dei Soci Ordinari compreso il diritto di voto; sono esentati dal conferire la quota associativa annuale. A) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi dell’Associazione; B) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli scopi o agli interessi della stessa; C) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione; D) che senza giustificato motivo non adempia puntualmente agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’Associazione o risulti moroso del pagamento del contributo associativo e di quanto dovuto all’Associazione in dipendenza di eventuali prestazioni effettuate a suo favore, o per qualsiasi altro titolo. In questi casi il socio moroso deve essere preventivamente invitato per iscritto ad adempiere alle obbligazioni assunte e ad effettuare il versamento della somma dovuta. L’esclusione può aver luogo soltanto dopo trascorsi trenta giorni dalla data di avviso di ricezione dello scritto e sempre che il socio si mantenga inadempiente. Art. 7 –ASSEMBLEE E ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
a) Essa è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno entro il 30 giugno per l'approvazione del Bilancio sociale. La convocazione deve essere fatta per iscritto o per email con almeno trenta giorni di preavviso e deve indicare il giorno, l'ora e il luogo di riunione, nonché il giorno, l'ora e il luogo della eventuale seconda convocazione, che si rendesse necessaria in caso di invalidità. Deve inoltre essere accompagnata dall'Ordine del Giorno e da copia di tutti i documenti soggetti a discussione ed approvazione. b) L'Assemblea Generale è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti o rappresentati per delega almeno la metà dei Soci aventi diritto di voto, e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati. Ogni Socio può portare non più di due deleghe. Il Presidente ed il Segretario non possono portare deleghe. c) L'Assemblea Generale è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal un Socio designato dall'Assemblea stessa. Questi nominerà un segretario incaricato di redigere il verbale che dovrà essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell'Associazione, e portato a conoscenza di tutti i Soci. d) L'Assemblea Generale è chiamata a commentare e approvare i seguenti documenti presentati dal Consiglio Direttivo: Bilancio Consuntivo e connessa relazione del Segretario - Bilancio di Previsione - Eventuali Proposte di modifica dello Statuto o del Regolamento di classe. e) Le deliberazioni vengono prese per alzata di mano a maggioranza semplice dei Soci presenti o rappresentati. In caso di parità prevale il voto del Presidente. f) Le deliberazioni dell'Assemblea Generale sono vincolanti per tutti i Soci, che le accetteranno senza riserve. g) A scrutinio segreto, è chiamata all’elezione del Presidente, del Segretario e del Tesoriere. Art. 10 - IL PRESIDENTE
a) Conservare e aggiornare i Registri Sociali e gli Archivi dei Proprietari, dei Soci, delle imbarcazioni, dei Certificati di Conformità e di Stazza. b) Intrattenere i rapporti con la Stampa, la Federazione Italiana Vela, l’UVAI, il Cantiere, i Delegati di Zona, i Soci e i proprietari tutti. c) Curare, anche attraverso la consulenza e la collaborazione di professionisti incaricati, l'edizione e la distribuzione di un notiziario o di un sito Internet dell’Associazione e in generale la comunicazione dell’Associazione. d) Collaborare con i Circoli Velici designati per l'organizzazione dell’attività sportive. e) Convocare il Consiglio Direttivo nei termini precisati dall'art.14. Per quanto riguarda gli atti di straordinaria amministrazione, il loro compimento dovrà essere preventivamente autorizzato con delibera del Consiglio Direttivo. Solo in caso dicomprovata necessità e urgenza il Segretario è autorizzato a compiere atti di straordinaria amministrazione senza preventiva delibera del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.
a) Censire e invitare ad associarsi tutti i della sua zona, comunicando i risultati al Segretario. b) Gestire il fondo spese assegnatogli dal Consiglio Direttivo. c) Tenere rapporti informativi ed organizzativi con il locale comitato di Zona FIV in qualità di Delegato di Classe. d) Collaborare con articoli e notizie alla redazione del Notiziario e) Incassare e trasmettere al Segretario le quote associative. Il Delegato di Zona è indicato ogni anno dai Soci di Zona e può nominare, se necessario, uno o più assistenti per la migliore organizzazione dell'attività della Zona.
a) Esso è convocato dal Segretario almeno una volta all'anno e comunque almeno quaranta giorni prima della prevista Assemblea Generale, o quando ne ravvisa l'opportunità, nonchè quando ne riceve richiesta da almeno il 50% dei suoi componenti. La convocazione del Consiglio Direttivo deve essere fatta per iscritto con almeno trenta giorni di preavviso e deve essere corredata dall'Ordine del Giorno e dalla documentazione informativa attinente gli argomenti all'Ordine del Giorno. b) Il Consiglio Direttivo delibera su tutte le questioni organizzative dell'Associazione ed elabora le direttive di sviluppo per l'attuazione degli scopi statutari. In particolare: determina le quote associative ed i relativi termini di pagamento; propone ai competenti Organi della FIV luoghi e date dell’attività sportiva; ratifica il Bilancio Consuntivo e di Previsione presentati dal Segretario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale; elabora eventuali modifiche allo Statuto e al Regolamento di Stazza da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale; determina le candidature alle cariche sociali da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale. Autorizza il Segretario a compiere atti di straordinaria amministrazione. c) Il Consiglio Direttivo è valido quando siano presenti il Presidente, il Segretario e personalmente o per delega almeno il 2/3 dei Delegati. I Delegati di Zona possono farsi rappresentare da un Socio Proprietario della loro Zona. d) Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei componenti presenti o rappresentati. In caso di parità prevale il voto del Presidente. e) Le questioni tecniche ed organizzative di controversa interpretazione o dubbia conformità alle direttive della Federazione Italiana Vela dovranno essere sottoposte all'arbitrato insindacabile della Federazione stessa. f) Al Consiglio Direttivo può essere invitato un delegato del Cantiere Costruttore e/o dello Studio del Progettista del Beneteau FIRST 36.7, in veste di consulente e senza diritto di voto. h) Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell'Associazione, che nomina un segretario di seduta incaricato di redigere il Verbale, che dovrà poi essere portato a conoscenza di tutti i Soci. In caso di assenza del Presidente dell'Associazione, il Consiglio Direttivo sarà presieduto dal componente di maggiore anzianità di iscrizione all'Associazione. Art. 15 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Art. 16 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA
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